
Una factory, non un singolo nome
Jimmy Guitar Factory nasce dall’incontro di esperienze diverse, maturate in anni di lavoro sullo strumento, sui materiali e sulla ricerca del suono.
Non è il progetto di una sola persona, ma una visione condivisa: competenze, sensibilità e approcci differenti che confluiscono in un’unica identità.
Una factory artigianale, dove ogni scelta è il risultato di confronto, esperienza e pratica reale.
Ogni chitarra racchiude questo percorso:
l’esperienza di molti, tradotta in uno strumento solo.

Stefano "Jimmy" Ballardini
Liutaio, Progetto, Sviluppo

Filippo "Filo" Bianchi
Tester, Sviluppo

Cesare "MAC" Petricich
Tecnico Pickup, Tester

Francesco "Fuzz" Brasini
Art Designer, Tester

Leonardo "Leo" Barbieri
Tester, Sviluppo

Filippo "Bibol" Francesconi
Tester "Left-hand", Sviluppo

Massimiliano "OPEZ" Amadori
Ricerca, Sviluppo, Tester

Cristofer "Criss" Graffieti
Commerciale, Marketing

Alfredo Nuti "al Portone"
Tester, Sviluppo


L'inizio
Fondata dal Liutaio Stefano "Jimmy" Ballardini, Jimmy Guitar nasce ufficialmente nel 1994 come laboratorio di liuteria.
Nel 1995, insieme all'amico Francesco "Fuzz" Brasini si evolve in "Jimmy Guitar Shop".
Si inizia così ad esplorare altri mercati (soprattutto Inghilterra e Germania), per procurare strumenti musicali "vintage" da rivendere in Italia.
L'esperienza
Restaurare le chitarre ed i bassi dei marchi più prestigiosi (Gibson, Fender, Gretsch, Vox, Rickenbacker e tanti altri), portano la conoscenza della liuteria moderna ad un livello superiore. E' in questo periodo che nasce l'idea di produrre una linea di strumenti tutta italiana.




Dal sogno alla realtà
Dai primi disegni (1996) al primo prototipo (1999), fino
ad arrivare ad una piccola serie (6 chitarre e 4 bassi, nel
2002), si realizza un sogno;
nasce così "Jimmy Guitar Factory".
L'esordio
Gli anni passano veloci, con la Vita che impone i suoi ritmi e, nel 2020 insieme agli amici Francesco "Fuzz" Brasini e Massimiliano "Opez" Amadori, vengono ripresi in mano i vecchi progetti.
Macchine a controllo numerico (cnc) ed una visione più matura, portano "Jimmy Guitar Factory" a presentare ufficialmente, al Guitar Show (2022), il modello di chitarra elettrica "C1" e le sue varianti.


Il futuro
Il cassetto dei sogni non è mai stato svuotato; il basso, la chitarra semiacustica,
la chitarra baritona, gli effetti a pedale (prototipi già esistenti), sono li che aspettano.














